Il programma dell’anno

Ogni anno dalla scuola di appartenenza ci viene richiesto il programma che svolgeremo, da consegnare entro il 31.12 mentre la conferma o modifica dello stesso deve essere consegnata entro il 30.04 dell’anno successivo.

Al di là del fatto che sia un documento richiesto agli homeschooler e sul quale si baserà poi l’esame annuale, è opportuno, secondo la mia opinione, avere un’idea di quali siano le indicazioni nazionali (per maggiori info clicca qui) e anche i programmi svolti nella scuola di appartenenza, da un lato per confrontarsi con la scuola e dall’altro per comprendere la propria strada e scelta famigliare in un quadro più ampio.

Il nostro primo anno di homeschooling ci trovavamo all’estero e non avevamo quindi una scuola di appartenenza fino al momento in cui siamo entrati in Italia e ci è stato chiesto di presentare quanto avevamo svolto con il bambino, visto che non avevamo nessun attestato che avesse frequentato la prima elementare.

Io avevo tenuto un quaderno dove appuntavo mese per mese gli argomenti che trattavamo, i metodi e i materiali che utilizzavamo, ma a grandi linee e più per un “souvenir” personale. Davanti alla richiesta formale della scuola ho ripreso i miei appunti e scritto un curriculum della prima elementare di Axel, illustrandolo con un collage di foto, mese per mese, che mostrava contenuti e metodo in immagini.

Il nostro programma per immagini di prima elementare

Confesso che è stato un lavoraccio. Alla fine non è stato fatto un vero e proprio esame ad Axel, poiché siamo entrati in Italia a luglio e ormai era tardi. Ci è stato richiesto un colloquio dove erano presenti tutti gli insegnanti, il dirigente, noi genitori e il bambino per mostrare i nostri materiali e le competenze…

Alcune attività Montessori di prima elementare

Mio figlio non l’ha vissuto come un esame, è stato messo agli atti il curriculum che avevo preparato e praticamente sono io che passato l’esame 😉

L’anno successivo, invece, siamo entrati nella burocrazia scolastica e ci è stato richiesto il programma da consegnare entro il 31 dicembre. Ero già in palla perché seguiamo sì a grandi linee il programma della scuola statale, ma divaghiamo molto, ampliamo e andiamo avanti e indietro a seconda delle esperienze che viviamo, degli interessi del bambino, delle occasioni che si presentano e quindi mi chiedevo come mettere nero su bianco tutto questo in un modo soddisfacente per la scuola, senza complicare la vita né a loro, né a noi.

Seguendo poi il metodo Montessori, in alcune materie, come la geografia, partiamo dal grande per andare al piccolo, iniziando dall’universo per passare poi alla Terra, ai continenti, all’Europa e solo alla fine all’Italia, praticamente l’inverso del programma della scuola.

La scuola, inoltre, ci aveva comunicato che se avessimo presentato un programma diverso dal loro o dalle indicazioni nazionali, avrebbero dovuto tenere un consiglio di classe per analizzarlo e approvarlo. Non volendo creare del lavoro in più alla scuola, alla fine abbiamo preso la decisione di creare due programmi: quello che consegniamo alla scuola, basato sulle indicazioni del MIUR, che soddisfa i requisiti della scuola di appartenenza in quanto corrisponde ai loro criteri e quello che invece facciamo in realtà che è molto più ampio, ma che teniamo per noi.

L’esame di Axel si baserà quindi sul programma svolto dai bambini della scuola di appartenenza, nel nostro caso statale, mentre le sue competenze e capacità sono più ampie e libere da schemi e programmi. All’esame Axel potrà portare anche il materiale da lui creato, come i lapbook, anche se non riguardano per forza i contenuti dell’anno, ma non sarà giudicato basandosi su di essi, rendendo l’esame più easy anche per lui.

Dopo la fatica del primo anno, mi ero detta che mai più avrei preparato un programma simile con i collage delle foto. L’anno scorso e quest’anno mi é venuto in aiuto un nuovo strumento aggiunto da MyEdu sulla piattaforma Family: i programmi annuali scaricabili e personalizzabili.

Quindi scarico il programma della classe, quest’anno la terza elementare e lo fornisco alla scuola così com’è, sicura che corrisponde alle linee guida del MIUR e quindi accettato dalla scuola. Poi scarico lo stesso programma in formato Word e aggiungo o tolgo le varie lezioni che completiamo, sulla piattaforma di MyEdu Family.

Esempio di programma di italiano per la terza elementare di MyEdu

Il documento di MyEdu oltre a riportare gli obiettivi di apprendimento e le conoscenze divisi per materie, mostra un elenco delle lezioni e dei contenuti relativi a quell’obiettivo e alla classe ed è molto comodo anche per seguire una linea più o meno logica nella nostra strada di apprendimento: a volte, infatti, mi perdo un po’ nel “e cosa viene dopo?” o, presa dal nuovo interesse di Axel mi chiedo a cosa agganciare questo o quel soggetto e con i programmi e con il dettaglio delle lezioni mi trovo bene e risparmio molto tempo rispetto a prima.

Conservo sempre le foto di quello che facciamo e le note delle visite a musei e dei nostri viaggi, ma invece che farne un curriculum per la scuola, creo ogni anno un fotolibro che rimarrà ad Axel come ricordo dei momenti felici della nostra Scuola a Casa.

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Comments

verDi&bLu_blog
19 Dicembre 2020 at 15:44

Ciao Daniela, ho cliccato sui link presenti relativi a MyEdu e fatto una richiesta di informazioni. Mi è arrivata una brochure dove viene descritto come funziona ma senza costi. Inoltre cliccando sul link “Vuoi vedere una lezione MyEdu” mi rimanda ad una piattaforma (AWber) che mi richiede l’iscrizione. Mi spiegheresti per favore un po’ meglio come funzionano entrambe le cose. Sono molto interessata ma ho l’impressione di aver saltato qualche passaggio. Grazie!



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10 Dicembre 2020