Un nuovo modo di fare homeschooling

Quest’anno abbiamo attuato un grande cambiamento nel nostro modo di fare scuola a casa. Tutto è iniziato durante il lockdown per il Covid-19. Nell’impossibilità di uscire, di fare attività all’esterno, di andare in biblioteca e nei musei, le nostre giornate iniziavano a diventare monotone.

Non siamo amanti della televisione, ma devo ammettere che durante questo periodo di forzatura in casa, abbiamo modificato le nostre abitudini e allentato le nostre regole sull’uso della tv. È così che una mattina abbiamo scoperto un’emissione su RaiGulp dedicata alla scuola, in onda appositamente per il lockdown. Axel si è seduto davanti al televisore a guardare la puntata che parlava dei Romani, affascinato dal bellissimo documentario video che lo trasportava direttamente indietro nel tempo.

La mattina dopo si è alzato presto per poter vedere la puntata successiva che ci ha portato tra i templi delle Poleis greche. Mentre guardavo il documentario con lui ho notato un logo nel video: MyEdu.

La banda dei fuoriclasse su RaiGulp, con i video di MyEdu

Mi sono messa alla ricerca e ho scoperto che MyEdu Family è una piattaforma online dedicata all’istruzione italiana per le elementari e le medie. Non mi era proprio chiaro come fosse strutturata e a cosa potesse servirci, considerato soprattutto che tendiamo a evitare tutte le attività davanti ad uno schermo preferendo sempre l’esperienza concreta, ma ero comunque curiosa.

Ho richiesto una presentazione online della piattaforma e sono entrata nel mondo di MyEdu. Sulla piattaforma, accessibile da pc o da table,t i contenuti sono divisi per materia e classe (secondo le indicazioni ministeriali) e sono accattivanti, presentati con semplicità e con video che permettono al bambino di vedere i temi trattati, oltre che leggerli.

Ho pensato a quante ore passavo io ogni giorno per cercare il prossimo soggetto da presentare o a preparare un’attività secondo il nuovo interesse di mio figlio, a ricercare video e contenuti che fossero adatti alla sua età ed ecco che davanti a me avevo le risposte, tutte in un unico portale!

Per non parlare del fatto che, come tanti bambini, Axel è attratto dalla tecnologia e vorrebbe giocare con il tablet, ma è davvero difficile trovare dei giochi intelligenti, senza violenza e che siano anche istruttivi, mentre su MyEdu Family abbiamo trovato anche giochi divertenti!

Quanto valeva anche in termini economici tutto questo, incluso il tempo che avrei risparmiato (e avuto finalmente per me)?

All’inizio ero un po’ titubante: avevo l’impressione di delegare la lezione e l’istruzione ad un pc. Inoltre, siamo contrari all’uso esclusivo della tecnologia per apprendere e limitiamo al massimo le ore che Axel passa con televisione, tablet, pc etc.

Mi sono presto ricreduta: potevamo spaziare da una classe all’altra, da una materia all’altra, sempre sicuri di non sbagliarci (perché tipo ai miei tempi Plutone faceva ancora parte del Sistema Solare eh!) e introdurre gli argomenti in un modo interessante, che si sposava perfettamente con il nostro modo di fare scuola usando tutti i sensi e soprattutto con le mani!

Ho deciso di abbonarmi a MyEdu Family e ora ne sono entusiasta. Ha reso molto più semplice e interessante il nostro modo di imparare e alleggerito il mio compito!

Clicca e guarda come imparo giocando

Ora è Axel che mi chiede: “Posso imparare un po’ d’inglese?” e non sono più io a corrergli dietro e ogni volta che ha una domanda specifica, va a vedere in autonomia nel suo tablet su MyEdu e cerca la risposta e la lezione corrispondente a soddisfare le sue curiosità.

Io sono tranquilla perché il tablet che MyEdu ci ha fornito gli permette di navigare in modo sicuro solo su siti adatti alla sua età e di ricercare direttamente all’interno della piattaforma invece che su Google, trovando contenuti specifici per i bambini della sua classe, senza pubblicità o link vari.

In uno dei prossimi post vi mostrerò come stiamo inserendo MyEdu all’interno delle nostre giornate di scuola a casa.

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