Il giro del mondo in 80 giorni

Eccoci giunti all’ultima tappa (per quanto ci riguarda) della nostra scoperta dei libri di Jules Verne. Dopo aver letto “Ventimila leghe sotto i mari” dell’edizione I Classicini (di cui ti ho parlato QUI) e “Viaggio al centro della terra” nella versione di Geronimo Stilton (che puoi vedere QUI) siamo alle prese con “Il giro del mondo in 80 giorni”.

Questa volta abbiamo scelto la versione integrale e originale del romanzo, che abbiamo trovato in versione Kindle gratuita nel nostro abbonamento Amazon a Kindle Unlimited. Trattandosi di un romanzo di oltre 200 pagine, io e Axel lo abbiamo letto insieme, un paio di pagine a testa. La storia è talmente avvincente che ci ha presto catturato e invogliato a leggere sempre più velocemente per seguire le avventure di Phileas Fogg ad ogni tappa del suo viaggio attorno al mondo.

Il giro del mondo in 80 giorni, la nostra scelta versione Kindle

Prima di iniziare la lettura ho proposto ad Axel l’ascolto di un approfondimento Focus che ho trovato sulla piattaforma MyEdu che usiamo per studiare. Si tratta dell’articolo chiamato “Scienza e immaginazione” che lega Albert Einstein e Jules Verne mostrando come “qualunque cosa un uomo può immaginare, alcuni uomini possono rendere reale (Jules Verne)”. L’articolo ha ottenuto il risultato che avevo sperato, ispirando Axel che ha già di suo una grande immaginazione, a voler conoscere cosa Verne ha costruito con la sua fantasia.

E’ stato interessante ricercare quali siano le invenzioni che Jules Verne ha messo nel suo racconto scritto nel 1863 e quali si siano poi avverate nella realtà: ad esempio ci racconta di una città dotata di lampioni, che però non esistevano ancora ai tempi in cui Verne scrisse il romanzo e che vennero istallati solo qualche anno dopo per la prima volta; ci parla di automobili, ma le prime auto apparvero solo nel 1889 e di metropolitane con quasi 50 anni di anticipo.

Per farlo abbiamo utilizzato il motore di ricerca (sempre sulla piattaforma MyEdu), con cui Axel può navigare in sicurezza e abbiamo ricercato le varie invenzioni, leggendo e studiando quando sono state inventate e poi confrontando con l’anno di pubblicazione del libro. Per Axel non era affatto ovvio immaginare come fossero le città duecento anni fa, senza elettricità, lampioni, strade e auto. E’ stato bello immergersi in un mondo meravigliandoci di quanti oggetti utilizziamo oggi che sono stati inventati nell’ultimo secolo.

Mentre affrontavamo i vari capitoli, abbiamo seguito il viaggio del sig. Fogg utilizzando una delle nuove interattività della piattaforma: possiamo visualizzare tutte le tappe e comprendere dove si trovino le città sul mappamondo, spostandolo e facendolo ruotare con il mouse. Ovviamente la stessa cosa si può fare con un comune mappamondo, segnando con bandierine e scotch le tappe del viaggio. Cliccando poi su “leggi di più” arriviamo al riassunto della tappa. Leggere questi riassunti sta aiutando Axel ad imparare a fare un riassunto da solo, parte del programma di terza elementare e abbiamo trovato anche qualche curiosità sulla tappa in questione, come ad esempio cosa sia e quando sia stato inaugurato il canale di Suez.

Viaggio interattivo di Mr. Fogg du MyEdu

Quest’avventura ci ha trasportati con barche, treni, slitte a vela e perfino elefanti scontrandoci con tifoni, roghi rituali, mandrie di bisonti e assalti degli indiani e facendo la conoscenza di tanti personaggi secondari in un mondo passato e ci ha fatto capire come oggi tutto sia più veloce, più vicino, più facile, ma non per forza più emozionante di allora.

Alla fine del libro, abbiamo stampato la scheda PDF di MyEdu su Jules Verne che ci racconta della sua vita e delle sue opere e Axel ha affrontato con successo la verifica su MyEdu sulla comprensione del testo. Inseriremo la scheda e i libri letti nel programma di italiano che presenteremo quest’anno all’esame di idoneità alla quarta elementare.

Per concludere il nostro viaggio, volevo guardare insieme un film. Esistono varie versioni di film tratti da questo libro: quello del 1956 con David Riven e che vinse cinque Oscar e la cui storia è fedele al romanzo (è disponibile online in streaming a pagamento su Rakuten Tv); la versione del 1989 con Pierce Brosnan (che ho trovato solo in DVD) e il più recente del 2004 con Jackie Chan e Steve Coogan che, nonostante non sia completamente fedele al libro, ho ritenuto il più adatto a mio figlio di 8 anni.

Lo abbiamo guardato insieme noleggiandolo per pochi euro su Amazon Prime Video. Il film è davvero divertente e ci ha permesso di discutere in famiglia notando tutte le differenze tra film e romanzo.

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